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Cam-Edilizia: escono i primi bandi, ma le aziende sono pronte?

Il Green Public Procurement (Gpp) si sta affermando come uno degli strumenti cardine della green economy anche nel settore delle costruzioni, grazie all’uscita del Collegato ambientale, all’approvazione dei Criteri ambientali minimi (Cam) per l’edilizia e all’entrata in vigore del nuovo Codice appalti.

Ricordiamo infatti che l'art. 34 del Codice stabilisce l'obbligo di applicare in maniera integrale, per gli affidamenti di qualunque importo, le "specifiche tecniche di base" e le "condizioni di esecuzione contrattuali" dei Criteri ambientali minimi riguardanti alcune categorie merceologiche, tra le quali l’edilizia.

Già vengono pubblicati bandi di gara che richiedono l’uso di prodotti e materiali in linea con i Cam, come ad esempio nel caso del completamento della nuova Scuola Marescialli di Firenze, pubblicato a settembre 2016.

Nel disciplinare di gara vengono riportati, per ciascuna tipologia di materiali e prodotti, i riferimenti per la conformità e la garanzia che gli stessi prodotti devono avere per poter essere proposti dalle imprese concorrenti.


Gli strumenti per certificare i requisiti Cam

Per effetto di questi bandi così precisi e dettagliati le imprese che vogliono partecipare sono alla ricerca di produttori che abbiano prodotti conformi ai requisiti tecnici. Di conseguenza, ad esempio, crescono le richieste da parte di stazioni appaltanti pubbliche, imprese di costruzioni e progettisti di convalida del contenuto di riciclato presente nel calcestruzzo e il settore dei laterizi ha redatto una Linea guida per valutare l’impatto e le potenzialità dei Cam-Edilizia, nonché per identificare gli strumenti di certificazione utili ai fini Cam.
Il soddisfacimento dei requisiti tecnici, prestazionali o ambientali viene accertato dalla stazione appaltante, tramite la presentazione di alcuni documenti.
Tra questi:

convalida dell’asserzione ambientale (etichette ambientali di tipo II): verifica da parte di un soggetto di terza parte dell’asserzione ambientale auto-dichiarata (dichiarazione che indica un aspetto ambientale di un prodotto, di un componente o di un imballaggio) effettuata da fabbricanti, importatori o rivenditori, in conformità alla norma Uni En Iso 14021;

convalida della Dichiarazione ambientale di prodotto conforme alla Uni En Iso 14025 (etichetta ambientale di tipo III): verifica da parte di un soggetto di terza parte della dichiarazione Epd predisposta dal produttore e relativa agli impatti ambientali del prodotto, elaborati sulla base dello studio del suo ciclo di vita.


I vantaggi per le aziende green

Grazie a un recente accordo siglato con il portale Acquistiverdi.it, le aziende che hanno o avranno ottenuto da ICMQ una delle certificazioni previste dai Cam-Edilizia potranno godere di una tariffa agevolata per pubblicare i propri prodotti sul portale, aumentandone così la visibilità da parte degli addetti agli acquisti della pubblica amministrazione.

Acquistiverdi.it è uno dei principali punti d’incontro del mercato green tra aziende che promuovono i propri prodotti sostenibili e stazioni appaltanti pubbliche o private e imprese che intendono effettuare politiche di acquisti verdi.

Infine, alle aziende interessate e in possesso delle certificazioni sopraindicate Acquistiverdi.it rilascerà una relazione di conformità e il marchio Idoneo Gpp, da apporre sui prodotti che permettono agli enti pubblici di implementare una politica di acquisti verdi coerente al Piano di azione nazionale sul Gpp (Pan Gpp) e ai relativi Criteri ambientali minimi (Cam).

Per maggiori informazioni inoltrare una e-mail indicando nell’oggetto “promo acquisti verdi” a carnelli@icmq.org.

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ICMQ è organismo di certificazione di terza parte accreditato da Accredia e specializzato nel settore dell’edilizia e delle costruzioni.