Professionisti della Sostenibilità

Professionisti della Sostenibilità

Le UNI/PdR 109-1 e UNI/PdR 109-2 definiscono i compiti e le attività specifiche di cinque figure professionali nell’ambito della sostenibilità, traducendoli poi in requisiti di conoscenza, abilità, responsabilità e autonomia, con l’intento di standardizzare e di certificare le professionalità nel campo della sostenibilità. Uno dei valori aggiunti della PdR 109 è individuabile nell’aver definito con chiarezza i diversi livelli di operatività e i diversi ruoli gestionali, passando dalle figure manageriali, arrivando fino al profilo del “cittadino sostenibile”.

Sustainability Practitioner

Il Sustainability Practitioner rappresenta una figura professionale operativa nell’ambito dell’implementazione dei criteri di sostenibilità. Si tratta quindi di professionisti che, in supporto al Sustainability Manager, intervengono nella definizione delle politiche ESG, raccolgono dati per il monitoraggio dei criteri di sostenibilità, possedendo, quindi, le competenze tecniche per interpretarli, e promuovono lo sviluppo e l’aggiornamento delle iniziative di sostenibilità, traducendo la strategia adottata dall’organizzazione in operatività.

Sustainability Manager

Nella figura del Sustainability Manager ritroviamo invece i professionisti con ruoli gestionali e decisionali nella definizione della strategia di sostenibilità dell’organizzazione. Il Sustainability Manager deve quindi essere in grado di identificare e valutare gli impatti socio-ambientali del business model aziendale, di coinvolgere gli stakeholder, sia interni che esterni, così da guidare il cambiamento organizzativo verso modelli più attenti e più responsabili rispetto alle politiche ESG. Deve pertanto affiancare, oltre alle capacità di leadership e di comunicazione, anche un’elevata competenza tecnica e normativa, così da poter correttamente pianificare le strategie di sostenibilità da adottare.

Sustainability & CSR Auditor

Questo profilo professionale rappresenta il complemento delle due figure previste dalla PdR 109-1, assumendo il ruolo di controllore e verificatore dei processi di sostenibilità e responsabilità sociale (CSR) adottati dall’organizzazione. Attraverso la conduzione di audit di prima, seconda o terza parte, il Sustainability & CSR Auditor va quindi a valutare la conformità delle pratiche dell’azienda rispetto agli standard, interni o esterni, di riferimento.

SDG Action Manager

A differenza del Sustainability Manager, che ricopre un ruolo dal profilo più manageriale e che definisce la strategia complessiva di sostenibilità, l’SDG Action Manager opera con focus specifico sull’Agenda 2030, con il compito di tradurre gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) in azioni concrete, piani operativi e progetti all’interno dell’organizzazione, collegando quindi la strategia aziendale con i 17 obiettivi previsti dall’Agenda 2030 e integrandoli nei processi aziendali.

SDG User

A differenza di ogni altro profilo professionale certificabile, per l’SDG User la PdR 109-2 non prevede specifici requisiti di competenza lavorativa, ma definisce solamente dei requisiti formativi di dettaglio proprio sugli SDG. Si tratta quindi di una figura non necessariamente “professionale”, che può quindi essere ricoperta da studenti, cittadini o dipendenti che, all’interno delle proprie attività quotidiane, promuovono le politiche SDG. In questo modo la PdR 109 va a valorizzare anche chi non ricopre un ruolo manageriale o strategico, ma contribuisce alla sostenibilità con azioni concrete e consapevoli e orientate agli obiettivi dell’Agenda 2030. La promozione di questa figura all’interno dell’organizzazione può quindi aiutare a creare e a sviluppare una cultura aziendale sostenibile, dimostrando al contempo un impegno reale e trasversale verso la sostenibilità.

Il processo di certificazione

La certificazione dei profili professionali descritti dalla PdR 109 passa attraverso una prima fase di verifica dei requisiti di esperienza lavorativa (a eccezione dell’SDG User) e di formazione specifica, per poi accedere al secondo passaggio di verifica costituito da un esame di certificazione volto a verificare le conoscenze, i compiti e le abilità previste per lo specifico profilo richiesto.

Superando l’esame di certificazione, costituito da una prima prova scritta a risposta multipla e una seconda prova orale in cui i candidati dovranno anche presentare un caso operativo di rilevanza della propria esperienza nell’ambito della sostenibilità (Case History), si accederà alla certificazione professionale richiesta, rilasciata ai sensi della PdR 109 sotto accreditamento Accredia, rientrando così nell’albo dei professionisti accreditati. Il certificato avrà quindi una validità triennale, mentre il mantenimento annuale dello stesso sarà subordinato, oltre che alla continuità operativa nelle attività oggetto di certificazione, anche a un processo di formazione continua volto a garantire un costante aggiornamento delle competenze e delle conoscenze applicabili. L’ottenimento di una certificazione ai sensi della UNI/PdR 109 non può essere quindi considerato come un punto di arrivo, ma deve al contrario rappresentare la base su cui costruire e sviluppare le proprie politiche organizzative di sostenibilità.

ICMQ eroga questo servizio sotto accreditamento Accredia (https://www.accredia.it/).
Per informazioni: professionisales@icmq.org

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Approfondimenti

ICMQ è accreditato da Accredia per certificare chi esercita professioni per le quali sono state pubblicate norme UNI di qualifica delle competenze.

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