Acquisti sostenibili

La norma ISO 20400 "Acquisti sostenibili - Guida" fornisce linee guida chiare e internazionalmente riconosciute per sviluppare pratiche di acquisto realmente sostenibili.

La norma è uno strumento che aiuta le organizzazioni a integrare la sostenibilità nei processi di approvvigionamento. I punti principali riguardano:

  • integrazione strategica: la sostenibilità deve essere incorporata nei valori aziendali, collegando le politiche di acquisto agli obiettivi di responsabilità sociale d’impresa intesa a 360 gradi e tenendo conto delle indicazioni degli Organismi internazionali.
  • coinvolgimento delle parti interessate: attivare un processo di dialogo e collaborazione con tutte le parti interessate tra cui: fornitori, clienti, comunità locali e istituzioni.
  • gestione del rischio e delle opportunità: analizzare l’intera catena di fornitura, valutando rischi e opportunità legate ad aspetti ambientali (consumo di risorse, emissioni), sociali (condizioni di lavoro, diritti umani) ed economici (trasparenza, continuità delle forniture).
  • esercizio dell’influenza: per quanto possibile, in relazione alla propria forza contrattuale e ai rapporti con i fornitori, influenzarne il comportamento nell’ottica della sostenibilità.

L’applicazione della Norma già di per sé porta una serie di vantaggi legati all’attività di analisi ed ottimizzazione del processo di acquisto che, giocoforza, si deve effettuare. Tuttavia, l’intervento di un organismo di parte terza che effettua una verifica indipendente può portare ulteriori vantaggi.

La ISO 20400 è una linea guida, pertanto non è possibile emettere un certificato di conformità come quelli che si rilasciano per i «classici» Sistemi di Gestione. Tuttavia, è possibile eseguire un’attività di ispezione con la quale si valuta lo stato di applicazione della Norma e si rilascia un report nel quale sono descritte le evidenze raccolte ed indicati eventuali gap.

I vantaggi si possono riassumere in:

  • credibilità e trasparenza: una valutazione condotta da un ente di parte terza garantisce che le pratiche dichiarate dall’organizzazione non restino sulla carta, ma siano realmente attuate. Questo rafforza la fiducia di clienti, investitori ed altre parti interessate.
  • benchmarking e miglioramento: il confronto con un team di audit composto da esperti in materia permette di individuare punti di forza e aree di miglioramento, fornendo raccomandazioni utili per allinearsi alle best practice internazionali.
  • riduzione dei rischi reputazionali e legali: dimostrare di aver sottoposto le proprie procedure a un controllo indipendente riduce il rischio di accuse di greenwashing e tutela l’organizzazione da potenziali controversie.
  • vantaggio competitivo: le aziende che documentano in modo oggettivo il proprio impegno nella sostenibilità possono ottenere punteggi premianti nelle gare pubbliche e private. In alcuni casi i requisiti di gara fanno esplicito riferimento alla ISO 20400.
  • allineamento agli obiettivi ESG: la verifica indipendente contribuisce a integrare gli acquisti sostenibili nei sistemi di rendicontazione non finanziaria e nei report di sostenibilità, facilitando il dialogo con investitori e stakeholder istituzionali.

ICMQ ha messo a punto un servizio di verifica che, attraverso l’utilizzo di auditor con lunga esperienza nel settore della sostenibilità, consente di ottenere i vantaggi di cui si è parlato in precedenza.

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